
MANOVRA 2027, GIOCHI TRA LE COPERTURE: PREVISTO UN GETTITO DELLO 0,03% DEL PIL
Il settore del gioco pubblico entra ufficialmente tra le fonti di finanziamento della Manovra 2027.
Il Documento programmatico di bilancio elaborato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze prevede maggiori entrate attraverso misure dedicate al comparto, con effetti programmati per il triennio 2027-2029.
Il contributo stimato è pari allo 0,03% del prodotto interno lordo nel 2027 e nel 2028, per scendere allo 0,02% nel 2029.
Il documento definisce quindi un obiettivo di gettito, ma non identifica ancora gli strumenti fiscali o regolatori attraverso i quali il Governo intende raggiungerlo.
Per concessionari, gestori ed esercenti della rete terrestre si apre una fase particolarmente importante, nella quale sarà necessario distinguere tra previsioni finanziarie e disposizioni effettivamente approvate.
Il Documento programmatico di bilancio 2027
Il DPB 2027, deliberato dal Consiglio dei ministri il 13 ottobre e successivamente trasmesso al Parlamento e alle istituzioni europee, contiene il quadro programmatico della prossima manovra.
Tra le risorse individuate dal Governo compare una voce autonoma dedicata alle misure in materia di giochi.
La tabella relativa all’impatto stimato degli interventi prevede i seguenti effetti:
| Anno | Maggiori entrate programmate |
|---|---|
| 2027 | 0,03% del PIL |
| 2028 | 0,03% del PIL |
| 2029 | 0,02% del PIL |
Gli interventi sono classificati tra le misure non una tantum, con effetti attesi sulle entrate pubbliche distribuiti nel tempo.
Il documento, tuttavia, non consente ancora di stabilire se il gettito deriverà da modifiche della tassazione, interventi sul sistema concessorio o altri strumenti.
Quanto valgono le previsioni di gettito
Considerando un PIL nominale 2027 stimato intorno a 2.398 miliardi di euro, lo 0,03% corrisponde indicativamente a 720 milioni.
Si tratta di una conversione delle percentuali programmatiche in valori monetari, non di un importo definitivo stabilito per legge.
Anche per gli anni successivi le cifre dovranno essere valutate sulla base delle grandezze macroeconomiche utilizzate nei documenti ufficiali.
AWP e VLT: nessuna nuova aliquota è stata ancora definita
Un aspetto fondamentale riguarda il perimetro delle misure.
Il DPB non individua espressamente gli apparecchi AWP o VLT come destinatari di nuovi incrementi fiscali.
Non vengono indicate modifiche delle aliquote PREU, dei parametri di funzionamento degli apparecchi o degli oneri relativi alle concessioni terrestri.
Non è quindi possibile attribuire automaticamente alla rete fisica l’intero gettito programmato.
Il collegamento con il recente intervento del MEF
La previsione contenuta nel DPB arriva pochi giorni dopo le dichiarazioni della sottosegretaria all’Economia Lucia Albano, che durante l’esame parlamentare di alcuni emendamenti relativi alla tutela dei caregiver ha evidenziato i rischi di un ulteriore aumento del PREU sulle AWP.
In quella sede, il Ministero aveva richiamato la possibilità che un incremento dell’aliquota dal 24% al 26% producesse una contrazione della raccolta, compromettendo il maggiore gettito atteso.
Gli emendamenti sono stati respinti.
I due passaggi istituzionali devono essere letti separatamente.
La posizione espressa sugli emendamenti al disegno di legge sui caregiver non equivale a una decisione sulle future misure della Legge di Bilancio.
Allo stesso modo, il DPB non autorizza a considerare già approvato un nuovo incremento della tassazione AWP.
Le implicazioni per concessionari e gestori
Per la filiera del gioco terrestre, il possibile impatto delle misure dipenderà dagli strumenti concretamente adottati.
Un intervento sul prelievo fiscale avrebbe conseguenze diverse rispetto a una modifica degli oneri concessori o a un provvedimento destinato ad altri segmenti del mercato.
Per i gestori AWP, in particolare, la sostenibilità economica dipende da un equilibrio tra raccolta, remunerazione della filiera, pressione fiscale, costi operativi e condizioni di esercizio.
Fiscalità e riordino delle concessioni
La programmazione di nuove entrate interviene inoltre in una fase nella quale il comparto terrestre attende ancora il completamento del proprio riordino.
L’incertezza sulla futura struttura concessoria rende particolarmente importante conoscere con anticipo gli eventuali interventi economici previsti dal Governo.
Le imprese devono infatti poter valutare gli investimenti, programmare la gestione degli apparecchi e definire le proprie strategie operative sulla base di un quadro normativo sufficientemente stabile.
I prossimi passaggi della Manovra 2027
Il prossimo appuntamento decisivo sarà la presentazione del disegno di legge di Bilancio.
Soltanto l’esame del testo legislativo consentirà di verificare:
- quali segmenti del gioco regolamentato saranno interessati;
- quali strumenti fiscali o concessori saranno eventualmente modificati;
- quali decorrenze verranno previste;
- quali effetti potranno derivarne per concessionari, gestori ed esercenti.
Fino ad allora, il dato certo resta l’inserimento del settore dei giochi tra le coperture della manovra, con un obiettivo di maggior gettito distribuito sul triennio 2027-2029.
Cosa cambia per la rete terrestre
Il Documento programmatico di bilancio rappresenta un passaggio istituzionale concreto, ma non modifica ancora gli obblighi fiscali degli operatori.
Per la rete AWP/VLT sarà determinante verificare se le disposizioni della prossima legge di Bilancio terranno conto delle condizioni economiche del comparto e degli effetti che eventuali nuovi prelievi potrebbero determinare sulla raccolta.
La distinzione tra maggior gettito teorico e sostenibilità della filiera sarà uno degli elementi centrali del confronto sulla Manovra 2027.
Fonti dell’articolo
Fonte istituzionale primaria: Senato della Repubblica — Documento programmatico di bilancio 2027, Doc. XI n. 4
Testo ufficiale: Documento programmatico di bilancio 2027 — PDF
Riscontri: Agipronews — Manovra 2027, le misure sui giochi; Jamma — Gettito previsto nel triennio 2027-2029.
