
VLT E POS, IL TAR LAZIO: SPETTA AD ADM DECIDERE SULLE REGOLE DEI PAGAMENTI ELETTRONICI
Il tema dei pagamenti elettronici sulle VLT resta aperto, ma la strada per modificare le attuali regole tecniche passa da una decisione dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
Con la sentenza n. 15556/2026, depositata il 2 ottobre, il TAR Lazio ha respinto il ricorso con cui operatori e associazioni della filiera chiedevano di accertare l’obbligo di ADM di pronunciarsi su un’istanza finalizzata ad aggiornare la disciplina delle videolottery e consentire l’utilizzo di strumenti di pagamento elettronici.
Le regole VLT sono ancora costruite sul contante
Il punto di partenza è il provvedimento ADM n. 37100/R.U. del 4 aprile 2017, che disciplina requisiti tecnici e funzionamento dei sistemi di gioco VLT. La regolamentazione continua a collocare nel circuito operativo il contante e i ticket; secondo la ricostruzione alla base del contenzioso, anche l’acquisto dei ticket utilizzabili sulle VLT rimane legato al contante. Il provvedimento del 2017 è tuttora indicato da ADM tra gli atti fondamentali della disciplina tecnica VLT.
Nel frattempo, il sistema dei pagamenti è cambiato profondamente e in altri segmenti del gioco pubblico sono già stati ammessi strumenti elettronici e tracciabili. È proprio questa differenza ad aver alimentato la richiesta della filiera di aggiornare la disciplina VLT.
Il ricorso non chiedeva al TAR di autorizzare direttamente il POS
Questo è il punto essenziale per leggere correttamente la sentenza.
Il TAR non era chiamato a stabilire direttamente se una giocata VLT possa essere alimentata con carta o POS. Il ricorso riguardava il silenzio di ADM sull’istanza presentata dagli operatori il 5 marzo 2026 e mirava a ottenere una pronuncia che imponesse all’Agenzia di attivare il proprio potere regolatorio.
Per il TAR il potere regolatorio di ADM è discrezionale
I giudici hanno escluso l’esistenza di un obbligo giuridico dell’Agenzia di avviare la modifica delle regole.
L’attività regolatoria di ADM viene considerata discrezionale non soltanto nel contenuto delle norme da adottare, ma anche nella decisione preliminare se intervenire o meno.
L’interesse degli operatori a ottenere una modifica è stato qualificato come una posizione che non consente di costringere l’Amministrazione a esercitare il proprio potere normativo.
La sentenza non chiude la porta al POS
La conseguenza operativa è importante.
La pronuncia non afferma che il pagamento elettronico sulle VLT sia incompatibile per principio con il sistema del gioco pubblico. Stabilisce invece che non può essere il giudice, attraverso un ricorso contro il silenzio, a obbligare ADM ad aggiornare la disciplina.
La possibilità di modificare il sistema resta quindi nelle mani dell’Agenzia.
Per il momento, di conseguenza, non cambia nulla nelle modalità operative previste dalle regole tecniche vigenti.
Dal punto di vista della filiera il tema resta strategico
Per sale, gestori e concessionari il dossier non è secondario.
L’evoluzione verso pagamenti maggiormente tracciabili potrebbe incidere su processi di cassa, sicurezza, gestione dei flussi finanziari e organizzazione delle sale.
Il tema era già stato sollevato dalle associazioni della filiera come uno dei possibili ambiti di evoluzione tecnologica delle VLT del territorio.
Il prossimo passaggio dipende da ADM
Lo schema oggi è quindi molto chiaro:
REGOLE TECNICHE 2017 → RICHIESTA DEGLI OPERATORI → TAR LAZIO → DECISIONE ADM
Il contenzioso giudiziario non ha prodotto l’apertura immediata ai pagamenti elettronici.
Ha però chiarito quale sia il livello istituzionale nel quale la questione dovrà essere risolta.
IL NOSTRO PUNTO DI VISTA
La sentenza mette in evidenza un tema più ampio della sola presenza del POS in sala.
Una parte dell’architettura tecnologica del gioco terrestre è ancora regolata da disposizioni nate in un contesto nel quale i pagamenti elettronici avevano un peso molto diverso da quello attuale.
Per la filiera VLT, il vero punto da seguire sarà quindi un eventuale intervento di ADM capace di conciliare tracciabilità, sicurezza, controllo del gioco e modernizzazione dei sistemi di pagamento.
Fonti
ADM — provvedimenti VLT e determinazione n. 37100/R.U. del 4 aprile 2017
Jamma — VLT e pagamenti con POS, sentenza TAR Lazio n. 15556/2026
Italian Gaming News — VLT e pagamenti elettronici, il TAR respinge il ricorso
