
LOTTOMATICA-CIRSA: APPROVATO IL PROGETTO DI FUSIONE: NUOVA FASE DEL CONSOLIDAMENTO
Il processo di consolidamento del mercato europeo del gaming registra un nuovo passaggio.
L’8 ottobre 2026 i consigli di amministrazione di Lottomatica Group e CIRSA Enterprises hanno approvato il progetto comune di fusione transfrontaliera, definendo le condizioni dell’operazione annunciata lo scorso 2 settembre.
Il progetto prevede l’incorporazione di CIRSA in Lottomatica. La società italiana rimarrebbe il soggetto giuridico risultante dalla fusione, mantenendo denominazione e sede legale a Roma.
DAL PROGETTO INDUSTRIALE ALLA FASE FORMALE
Con l’approvazione del progetto comune, l’operazione entra in una fase più avanzata.
Sono stati definiti il rapporto di cambio, le principali condizioni economiche, gli elementi di governance e il percorso necessario al perfezionamento dell’integrazione.
Il rapporto di concambio prevede 0,668 nuove azioni ordinarie Lottomatica per ogni azione ordinaria CIRSA, senza componente in denaro.
BDO Auditores, nominata esperto indipendente dal Registro Mercantile di Barcellona, ha espresso una valutazione favorevole sulla congruità del rapporto di cambio e sull’adeguatezza del corrispettivo previsto per il diritto di recesso.
UN’OPERAZIONE CHE UNISCE RETI, PRODOTTI E COMPETENZE
L’integrazione assume particolare rilievo osservando il perimetro operativo dei due gruppi.
Lottomatica opera in Italia attraverso le divisioni Online, Sports Franchise e Gaming Franchise. Alla fine del 2025 la sua distribuzione comprendeva circa 17.400 punti vendita.
CIRSA opera invece in undici Paesi, con una presenza internazionale che comprende circa 450 casinò, oltre 85.000 apparecchi da gioco e 2.300 punti scommesse.
Il gruppo spagnolo dispone inoltre di attività industriali dedicate alla progettazione e produzione di apparecchi e allo sviluppo di sistemi per la gestione e l’interconnessione delle gaming hall.
La dimensione tecnologica dell’integrazione
L’aspetto più interessante per la filiera terrestre non riguarda soltanto il numero di esercizi e apparecchi.
L’eventuale integrazione di competenze nella produzione, nella gestione delle sale, nei sistemi telematici e nella distribuzione potrebbe favorire economie di scala e investimenti comuni.
Si tratta di possibili conseguenze industriali, non di risultati già acquisiti.
Per produttori, concessionari e gestori indipendenti, l’evoluzione di gruppi sempre più integrati rappresenta comunque un elemento da considerare nell’analisi competitiva del mercato.
VIA LIBERA DEI CDA, MA FUSIONE ANCORA DA COMPLETARE
L’approvazione dei consigli di amministrazione non determina automaticamente il perfezionamento dell’operazione.
Le assemblee degli azionisti sono previste entro novembre 2026.
Le società hanno inoltre comunicato di aver presentato le notifiche regolamentari necessarie, comprese quelle alle autorità della concorrenza in Italia, Spagna, Messico e Marocco, oltre alle procedure relative agli investimenti esteri e alla normativa europea sulle sovvenzioni estere.
Le notifiche presentate non equivalgono ad autorizzazioni già ottenute.
Il completamento è attualmente previsto nel secondo trimestre del 2027, subordinatamente ai passaggi societari e regolamentari richiesti.
LE IMPLICAZIONI PER LA FILIERA TERRESTRE
Per gli operatori italiani della rete fisica, l’operazione rappresenta un segnale del processo di concentrazione che interessa il gaming europeo.
La dimensione industriale diventa sempre più importante per sostenere investimenti tecnologici, adeguamenti regolatori e strutture operative complesse.
Parallelamente, il ruolo dei gestori territoriali e delle imprese specializzate resta legato alla conoscenza del mercato locale, all’assistenza tecnica e alla capacità di garantire continuità operativa agli esercizi.
Il fattore territoriale
Il consolidamento internazionale non elimina le specificità dei singoli mercati nazionali.
In Italia, in particolare, le prospettive della rete terrestre restano condizionate dall’incertezza sul riordino, dalla disciplina territoriale e dal futuro delle concessioni.
La capacità di combinare dimensione industriale e presenza locale potrebbe quindi diventare un elemento competitivo significativo.
IL CONSOLIDAMENTO COME INDICATORE DI MERCATO
La fusione Lottomatica-CIRSA non è ancora conclusa e i suoi effetti industriali concreti potranno essere valutati soltanto dopo il perfezionamento dell’operazione.
Il passaggio dell’8 ottobre costituisce tuttavia un avanzamento documentato.
Per la filiera del gioco terrestre, l’evoluzione dei grandi gruppi europei è un indicatore delle trasformazioni in corso: maggiore integrazione verticale, internazionalizzazione e crescente importanza delle infrastrutture tecnologiche.
In questo scenario, dimensione industriale, specializzazione tecnica e capacità di presidio territoriale continueranno a rappresentare fattori determinanti per la competitività degli operatori.
Fonti
Lottomatica Group — Comunicato ufficiale dell’8 ottobre 2026
Lottomatica Group — Documentazione ufficiale del progetto di fusione
PressGiochi — I CdA approvano il progetto comune, 9 ottobre 2026
