Crotone, sala slot troppo vicina a luoghi sensibili: denuncia e multa da 10mila euro al titolare dell'esercizio
A seguito di un’importante operazione interforze inserita nel piano di azione nazionale e transnazionale Focus ‘Ndrangheta e predisposta dal Questore della Provincia di Crotone, sono emerse irregolarità presso una sala giochi della provincia.
Nel corso delle verifiche - che hanno coinvolto Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza e Capitaneria di Porto - è stata riscontrata la violazione della Legge Regionale Calabria nella parte riguardante la distanza delle sale giochi dai luoghi sensibili. La violazione - che ha comportato una multa dal valore di 10mila euro - riguardava l’installazione, all’interno di un esercizio commerciale, di 5 slot, nonostante la distanza dai luoghi sensibili – quali un istituto scolastico e un istituto di credito – fosse inferiore ai 500 metri, previsti dalla normativa.
Durante lo stesso controllo, è emerso che il titolare del medesimo esercizio commerciale, al fine di ottenere la licenza per la raccolta delle scommesse, aveva falsamente dichiarato che i locali rispettassero le distanze minime previste dalla legge. Per tale motivo è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria competente per “falsità ideologica commessa da privato in atto pubblico” e di conseguenza è stato avviato il procedimento per il diniego della licenza.

