Arezzo, Tar Toscana conferma lo stop di 15 giorni ad una sala gioco e scommesse: "Ordine pubblico a rischio"
Il Tar Toscana ha respinto la richiesta di sospensione urgente presentata da una società - titolare di un sala gioco e scommesse - contro un provvedimento della Questura di Arezzo che ha disposto la chiusura per 15 giorni dell’esercizio.
Il Tribunale Amministrativo ha motivato la decisione sottolineando che la misura della Questura è fondata su elementi concreti per cui “sembra permanere una situazione critica per l’ordine e la sicurezza pubblica nel locale interessato”. Si precisa, infatti, che il provvedimento attuale si mostra in continuità con una misura precedente avente le medesime caratteristiche.
In conclusione, i giudici hanno ritenuto che i danni lamentati dall’impresa, principalmente di tipo economico e reputazionale, non hanno carattere di gravità o irreparabilità tali da giustificare un intervento immediato.
Di conseguenza, la sospensione disposta dalla Questura resta pienamente valida ed efficace. Il caso sarà riesaminato nella camera di consiglio fissata per il 16 ottobre 2025, quando il Tar deciderà se confermare o meno la misura cautelare.

